domenica 19 novembre 2017

Per fare l'albero...

Un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio e tutti gli animali scapparono terrorizzati. Solo un  colibrì, portando nel becco una goccia d'acqua volò verso l'incendio per cercare di spegnerlo; inutilmente. 
Senza però perdersi d'animo continuò a portare nel becco la goccia d'acqua e a volare sopra la foresta in fiamme fin quando gli altri animali, incuriositi, gli chiesero cosa stesse facendo. 
Il colibrì rispose: non lo so ancora ma faccio la mia parte. 

Il 21/11/2017 (giornata nazionale dell'albero) l'Istituto comprensivo Statale e 'Un Punto Macrobiotico di Sedriano' porranno a dimora nell'area di Via Gagarin un centinaio di piante. 
Iniziativa encomiabile, ed ai promotori va tutta la nostra incondizionata e sincera riconoscenza
Sulla locandina in cui si invita la cittadinanza a partecipare c'è però un errore grossolano, anzi macroscopico: il logo del Comune, prima della parola 'promuovono'. 
Che il Comune promuova l'iniziativa è una libera ma non veritiera asserzione. 

mercoledì 15 novembre 2017

Area feste, il ping pong dei "Perché?" e dei "Percome?"

Più che un'area dedicata alle feste è diventata l'oggetto del contendere e della discordia, un campo di battaglia, nel senso letterale, dove massicci terrapieni lasciano il posto a profondi fossati (fontane) e ostacoli anticarro (alberi) cercano di contenere l'urto dei mezzi corazzati nemici e tutti, appassionatamente chiusi, imprigionati da transenne semoventi di metallo che delimitano il terreno dello scontro e  che si allineano a perdita d'occhio nell'evanescente orizzonte, dove cielo e terra si sfiorano, preludio ad un pudico abbraccio.    

Non entreremo nel merito giuridico della  contesa, non abbiamo, a differenza di qualcuno, quel materiale legale di cui paiono disporre le parti belligeranti in causa e che, con messaggi più o meno criptati, da battaglia navale, lotto A B C se le suonano di santa ragione con  comunicati corrosivi e al vetriolo, ripresi e regolarmente pubblicati dalla stampa locale.

mercoledì 8 novembre 2017

Orti urbani... Ghe pensi mi

Il progetto ‘Orti Urbani’ si sta lentamente delineando ed esiste già un elaborato tecnico e, citiamo testualmente “con un livello di definizione  elevato che ad oggi è equiparabile a quello esecutivo, senza che sia MAI stato sottoposto, in nessuna fase intermedia, ad alcun tipo di approvazione ufficiale" . 

Per la verità questo modo di procedere non sorprende nessuno, ma indispone i più e parecchio. 

Si abbozza in un generico programma elettorale l'intenzione di attuarli omettendo -volutamente- di indicare l'area dove realizzarli (benché già preventivamente individuata)   ma senza esplicitare i costi, il come e la superficie che andranno ad occupare.

venerdì 3 novembre 2017

Roba buona

"Si sono fumati roba buona" è stata la nostra esclamazione dopo aver letto l'articolo pubblicato venerdì 27 ottobre su "Libera Stampa AltoMilanese"... 
Ersilio Mattioni che ci attribuisce un "impegno per far vincere Celeste", Pisano che invoca "l'unità delle sinistre" e Cipriani che esprime "solidarietà ad ANPI"... 
Si, effettivamente il fumo doveva essere particolarmente buono.

E' divertente notare che la nostra opposizione - a seconda da dove la si guardi- è stata prima bollata come antiberlusconiana quando toccava Celeste e Forza Italia, antirenziana o di "sinistra radicale" quando era riferita al PD e infine antigrillina  ora che ci occupiamo dei cinque stelle... 

lunedì 30 ottobre 2017

Hip hip hurrà

Apprendiamo dal blog Stataleforum che nell'area verde di Via Gagarin si provvederà alla piantumazione di circa 100 piantine di specie autoctone. Definirle altrimenti sarebbe un azzardo, perché l'ERSAF (Ente Regionale  per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste) fornisce appunto piantine di età massima di due anni, questo per evitare la concorrenza sleale alla vivaistica privata.   

Il tutto è promosso "dall'Istituto di Via Matteotti" (?!?!) in collaborazione con UPM (Un Centro Macrobiotico) di Sedriano. Quest'ultimo, per la verità, aveva già sottoposto un analogo progetto, da realizzarsi in Via Treves alle precedenti amministrazioni e agli stessi uffici comunali, senza averne mai ottenuto l'autorizzazione.

venerdì 27 ottobre 2017

I novelli verginelli

Meno del 40% di affluenza per una battaglia che era stata presentata come una mezza rivoluzione è davvero poca cosa... Oltretutto i dati definitivi sono arrivati dopo circa venti ore (alla faccia della tanto sbandierata tecnologia padana) e il referendum di Maroni, anche da questo punto di vista non è stato proprio un successone. 
I veri obiettivi politici della mossa referendaria erano due: imporre la propria iniziativa sul terreno per la campagna elettorale delle regionali che si terranno a primavera e dimostrare - a suon di milioni di votanti- che il partito nazionalsovranista di Salvini deve scendere a patti con i capi del lombardo-veneto.
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