venerdì 11 ottobre 2019

Inaugurazione di una "boiata": gli orti stellati

Eccoci (finalmente) alla inaugurazione degli orti, mentre è ancora in essere il secondo bando di assegnazione (30 ottobre) visto che il primo non  ha suscitato gli entusiasmi sperati. Temiamo, tuttavia, nonostante sia da mesi in grande evidenza sul sito comunale, che l'esito non sarà quello atteso. Ricapitolando. Gli orti a disposizione di chi ne farà richiesta sono 50, con un costo annuo di 60 euro, di questi ne sono stati assegnati 37, con il primo bando, durato mesi. Nel frattempo si procrastina l'inaugurazione a dopo l'estate  perché i lavori, nonostante quanto affermi il Sig. Cipriani NON sono ultimati. Nel frattempo il fervore agricolo dei primi fortunati richiedenti pare essersi spento improvvisamente, così com'era nato. E da vox populi, in congruo numero.

giovedì 10 ottobre 2019

Riqualificazione strade centro urbano e incidentalità

Per giustificare le modifiche proposte in merito alla mobilità del centro urbano è allegata alla Delibera della Giunta n. 94 del 04/07/2019 approvata ai "soli fini di partecipazione al bando regionale" un'analisi generale e specifica dell'incidentalità, elaborata sui dati della Polizia Locale e riferita agli incidenti stradali rilevati nel quadriennio 2014/18.  
Questa relazione fa il confronto con altri 5 Comuni (Arluno, Canegrate, Mediglia, Trezzo sull'Adda, Baranzate) per ragioni non spiegate in nessun passaggio del testo.
L'unico apparente criterio preso in considerazione pare essere quello dimensionale, ovvero il numero degli abitanti ricompreso tra 12.000 di Arluno e i 12.574 di Canegrate; quanto al resto, buio pesto.

mercoledì 9 ottobre 2019

Quando la trasparenza è una chimera

Torniamo nuovamente ad occuparci dei "lavori di riqualificazione di alcune strade del centro abitato ", perché progetto miliare, in senso figurato e letterale, di questa Giunta.

Dunque dopo aver approvato il progetto definitivo/esecutivo con la delibera 141 del 20/12/2018, stralciando però dall'originario programma le Vie Pessina e Volta per ragioni di costi, e rinviato l'inizio dei lavori per aderire al bando della Regione Lombardia n. 3957 del 25/3/2019 che prevede appunto l'assegnazione di risorse a fondo perduto per interventi di riqualificazione volti a ridurre l'incidentalità stradale, ecco emergere ECLATANTI INCONGRUENZE nei numeri.
Alla delibera citata (la 141)  è allegato un computo metrico che per doverosa precisione riportiamo  rigorosamente: Via De Amicis 45.472 euro,Via Gramsci 2.933, Via Magenta - Fagnani 25.550, Via Mazzini 15.310, Via S. Massimo 32.771, importi a cui vanno aggiunti opere complementari in economia e per la sicurezza per altri 17.961, per un totale complessivo di 140.000 euro.

mercoledì 2 ottobre 2019

La festa della "Rueda"

"Quando giunsi agli uomini li trovai seduti sopra un'antica presunzione: presumevano tutti di sapere da gran tempo che cosa fosse per l'uomo il bene e il male". Dal libro "Così parlò Zaratustra"  F.W. NIETZSCHE

E così invece parlò (!?!)...Cipriani.  (Fonte "Settegiorni" 13/9/2019. "L'evento è stato organizzato sul terreno della parrocchia perché, come è noto, doveva partire il progetto che metterà in sicurezza la viabilità della Roveda e amplierà il parcheggio. Tale intervento ha determinato lo spostamento della festa per evitare di dover festeggiare nel cantiere. Il possibile finanziamento regionale ha fatto slittare i tempi, ma ormai l'evento era già stato pianificato con l'organizzatore l'Agenzia Ema70. Detto ciò devo fare mea culpa per la mancanza dei sandalini ( ....?????) e dei pochi manifesti, mi scuso con i residenti e farò tesoro per l'anno prossimo".
Ci risiamo,  ecco l'ennesimo appiglio che nasconde tutta la disorganizzazione e l'incapacità di organizzare eventi della nostra amministrazione comunale.

lunedì 30 settembre 2019

Ma quante "marachelle" dovrà ancora combinare il nostro (purtroppo) vice sindaco ?

Riassunto delle puntate precedenti :

✔ Dei suoi disdicevoli, scorretti ed inopportuni commenti su SdS nei social, a proposito dello storico falò del 2016 si è parlato a lungo.
✔ Di avere pubblicato e condiviso sul suo profilo FB un apprezzamento su un post "leggermente fascista" con tanto di foto di Benito Mussolini.
✔ Di essere riuscito a "dimenticarsi" di celebrare un matrimonio civile e diventare motivo di barzellette a Sedriano.
✔ Di essere stato "beccato" a Milano (vedere la stampa locale e nazionale) ad utilizzare il permesso di parcheggio riservato agli invalidi in modo improprio; permesso - tra l'altro - intestato al padre venuto a mancare parecchi mesi prima.

lunedì 23 settembre 2019

Gli alberi a Sedriano...

A Berlino una raccolta fondi per piantare 10.000 nuovi alberi ha consentito di raccogliere in breve tempo 612.000 euro con la possibilità di adottarli e di scegliere la zona in cui collocarli.

A New York è stata approvata la legge che esige per tutti i nuovi edifici, residenziali o commerciali, e tutti quelli ristrutturati debbano avere il tetto ricoperto di piante. Oppure di pannelli solari o di turbine eoliche o un mix dei tre.

Nel nuovo PGT (piano generale del territorio) di Milano è previsto la realizzazione di  20 nuovi parchi e un grande parco metropolitano che la circonderà unendo il Parco Nord al Parco Sud, oltre alla piantumazione di 3 milioni di alberi. 

A Sedriano, al contrario, si è fatto di tutto e di più per eliminarli, nel più breve tempo possibile e con la massima efficienza annientatrice consentita. 

La cosa più insolita della sistematica pratica di abbattimento adottata è che si tagliano (in vegetazione) anche al di fuori dei periodi consentiti da puntuali disposizioni legislative, senza che ciò trovi giustificazione nelle precarie condizioni di stabilità tali da delinearsi come imminente pericolo di caduta. Al contrario è invece facile imbattersi in alberi ormai deceduti, anche di certe dimensioni e da diverso tempo, nei parchi e sui viali, nell'oblio e nell'indifferenza dell'Amministrazione. 

Di più, si procede con ostinata perseveranza a promuovere la pratica di potature inutili (e costose) senza senso e in più casi così drastica da avere quale conseguenza il decesso degli alberi. Come nel caso dei prunus di via Meda, abbattutti a fine agosto dopo essere stati potati a gennaio. Si spendono soldi per potarli, altri per abbatterli e nessuno per sostituirli. Questa è in sintesi la gestione del verde a Sedriano da decenni.
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