giovedì 9 agosto 2018

God save the King

In questa infernale canicola estiva, ulteriore segnale premonitore del cambiamento climatico già in corso, ma ostinatamente ignorato, vorremmo essere una volta tanto "leggeri", come una bava di vento, quasi impercettibile, sommessa. 

Cominciamo col dire che la foresta di via Gagarin cresce rigogliosa, nel silenzio istituzionale più assoluto e al centro delle cure più maniacali e ossessive, accudita e costantemente presidiata, sorvegliata 24 ore su 24,  per i più opportuni interventi al manifestarsi di problematiche di qualsivoglia natura, specie per l'inconsueta sofferenza idrica, rara cosa per estati dal clima continentale quale quello sedrianese. 

martedì 24 luglio 2018

Bosco in città ? Quale bosco e quale città ?

Leggiamo, sulla stampa locale (Settegiorni 20/07/2018), per l'ennesima volta, la finalità per la quale l'Amministrazione Comunale ha reso disponibile l'area di Via Gagarin patrocinando il  progetto di piantumare un centinaio di alberelli (versione Cipriani) in collaborazione con le Scuole e il Punto Macrobiotico di Sedriano, cioè quello di sensibilizzare i bambini "sul tema ambientale e l'importanza del bene comune".

Constatando il più totale fallimento del progetto ci aspetteremmo un "mea culpa". Invece si colpevolizzano i bambini rei di non essersene presi cura. Sbalorditivo.  
Dei cento alberi, - probabilmente solo un'ottantina- ne sono rimasti in vita una quindicina/ventina contando in questo numero anche alcune essenze sostituite da privati cittadini. 
Parliamo di una fallanza (mancato attecchimento) superiore al 80% - 85%, un vero disastro
Un progetto nato sotto i migliori auspici e con le migliori intenzioni naufragato per il solito modo di affrontare le cose, improvvisato e incompetente.

Se scopo e  premesse erano: tema ambientale e bene comune, sono stati raggiunti entrambi, centrati e coniugati nello stile pentastellato a cui ci stiamo, nostro malgrado, abituando. 

domenica 22 luglio 2018

Democrazia partecipata... per modo di dire

In data 13 aprile abbiamo inoltrato, all'attenzione di tutti i consiglieri, alcune proposte di modifica alle norme che regolano il Question Time.
Bene, anzi male perché ad oltre tre mesi di distanza non ne sappiamo nulla. Silenzio assoluto.
Che si siano smarrite nei meandri telematici e non abbiano raggiunto i destinatari?
O che intimidite dal POTERE abbiano mestamente deciso di ripercorrere a ritroso il viaggio così baldanzosamente intrapreso mesi fa?
O forse giacciono semi o totalmente sepolte da qualche parte, su qualche scrivania in attesa di qualcuno che, annoiato da un difficile sudoku, li degnerà distrattamente di una furtiva occhiata e meccanicamente li riporrà sotto altri fogli che ovviamente e a parer suo in(sindaca)bilmente rivestono maggior importanza o priorità?
Cruciali, amletici dilemmi che solo il tempo potrà chiarire.
Nel frattempo nelle Convocazioni del Consiglio Comunale a piè pagina viene genericamente indicato: Question Time dei cittadini senza alcun'altra indicazione.

venerdì 20 luglio 2018

Contenti di segnalare, felici di esser contraddetti

#Amianto #Sedriano respirate a pieni polmoni. Fa bene alla salute.
In merito alla nostra segnalazione del 13/7/2018 sulla presenza di Amianto copertura edificio condominiale di via XXV Aprile 16/23.
Dopo la nostra richiesta, dal comune di Sedriano ci è arrivata la comunicazione che il tetto in questione non contiene amianto.
Questa volta siamo molto sollevati, perché possiamo mettere da parte "la mascherina" per respirare.
È la legge dei grandi numeri? L'eccezione che conferma la regola?
Chiamatela come più vi piace.

martedì 17 luglio 2018

Querce via Treves, dopo diversi mesi l'epilogo

In merito all'abbattimento ed estirpazione delle querce di Via Treves in ragione della risonanza mediatica avuta mi pare corretto e doveroso dar conto dell'esito della vicenda.
La riassumo brevissimamente per facilitare alcune riflessioni.
In data 25 gennaio 2018 viene emessa una comunicazione in ordine ad operazioni di potature/tagli/abbattimenti di alberi; per essere precisi:
- 31 esemplari in Via Nenni, robinie spontanee cresciute al confine con alcune palazzine site nel Comune di Vittuone
- 2 esemplari nel Parco Res Publica, alberi deceduti da tempo
- 5 esemplari Via Magenta/Parcheggio Papa Giovanni XXIII, liriodendri compromessi dalla sistematica mancata/tardiva attivazione degli impianti di irrigazione e per i quali nessuno risponde per danni arrecati al patrimonio "verde"
- 3 esemplari Parco delle scuole, alberi disseccati da tempo
- 1 esemplare in ottima salute, antistante la biblioteca comunale e relativa siepe - tagliati fuori tempo - massimo a fine aprile quando per disposizioni legislative queste operazioni sono vietate
- 7 esemplari in Via Treves, 2 alberi morti e le 5 querce, ormai celeberrime.

lunedì 16 luglio 2018

Ipocrisia giallo verde

Cosa ci sia da brindare sulle pubbliche piazze dopo l'intervento sui vitalizi rimane tutto da capire.
Il risparmio previsto, comprendendo anche la riduzione per i senatori,  sono alcune decine di milioni di euro, una manciata di spiccioli, rapportato ai circa x miliardi di uscite del bilancio statale, cioè pari allo 0,00xx , un niente una inezia un nonnulla.
Certo il gesto simbolico suscita consensi unanimi, addirittura l'entusiasmo delle "masse" verde-giallo o giallo-verdi e più in generale di "tutti"
Chissà se però questa incessante, ossessiva campagna contro sprechi e privilegi "intollerabili" si trasferirà con eguale intensità ed insistenza anche sul fronte dell'evasione fiscale di cui s'è persa memoria e traccia nei programmi e nel dibattito politico.
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