giovedì 16 settembre 2021

L'eden sedrianese...

Leggiamo, non senza qualche apprensione, il programma "verde" di un candidato alla carica di Sindaco, più precisamente della persona che, forbici alla mano, si aggirava per i parchi tagliuzzando a casaccio alberi ed arbusti. La stessa che estirpava, senza autorizzazione, le conifere dalle fioriere poste in Piazza del Seminatore per sostituirle con dei fiori. Il risultato dopo l'immancabile post auto-celebrativo? Fiori disseccati e fioriere abbandonate alla più totale incuria. Adesso vuol porre mano al Parcobaleno, quello stesso parco che voleva annettere alla scuola, far rimuovere il monumento alla Pace (infiocchettato da anni da una vistosa rete di cantiere), costruirci un'anfiteatro (ora immaginato altrove) sacrificando degli alberi, ridurlo, per far posto a parcheggi riservati al personale scolastico e rimosso due juniperus perché considerati ricettacoli di immondizie. Quest'ultima trovata un'idiozia all'ennesima potenza! Poche idee e sparse qua e là confusamente. Tranne quella riguardante il monumento, impacchettato come volgare imitazione di Christos e lasciato in questo stato per anni. La logica? Nessuna. Bello comunque da ammirare come insolito arredo urbano. Un'assurdità.

venerdì 10 settembre 2021

Il parco Dalla Chiesa?

Ogni volta che capita di attraversare il parco "Dalla Chiesa" (ex via Fagnani), (ex delle Scuole) è impossibile dimenticare le vergogne che ha dovuto subire negli ultimi anni, per la precisione 6.

A partire dallo spregio della tuttora esistente transenna che lo divide dalla giovane ma obsoleta "area feste", alla vergogna delle ripetute "mutilazioni" subite dai suoi alberi dalla famigerata coppia di tagliatori clandestini Cip & Max, all'assoluta mancanza di rispetto verso i frequentatori per mancanza di manutenzione (illuminazione, cura del verde, gazebo diroccati, servizi igienici da terzo mondo ecc...).

Ma tant'è. Questo è quello che ha potuto, che può e potrebbe riproporre il sindaco arrivato - fortunatamente - all'ultimo miglio.

giovedì 2 settembre 2021

Via Pessina/Bardelli: palettizzazione in corso

I lavori in Via Pessina/Bardelli proseguono non poi così alacremente, d'altra parte per essere ultimati erano previsti 6 mesi. Quindi in ritardo si, ma non fuori tempo massimo per venir acclamati (esercitiamo i nostri poteri divinatori) in coincidenza, casualmente, con la fine della legislatura. 
Mentre la prosecuzione della pista ciclabile, ovviamente palettizzata, di Via Mazzini vedrà la luce solo fra qualche tempo. Quanto realizzato finora consente però di farsi un'idea della via più bella di Sedriano (citiamo Cipriani). Vien da dire de gustibus, horribilis. 
Il risultato finale, almeno per noi, è esteticamente molto pacchiano grazie all'utilizzo di materiale completamente estraneo al tessuto urbano esistente, finta pietra di luserna, con un marciapiede difforme sia da quello di Via De Amicis che di Via Mazzini ai quali pur si è messo mano e con un un numero spropositato di rutilanti paletti in acciaio inox che disegnano una linea retta ondeggiante dovuto alla già presente pendenza casuale dei paletti sia sinistra  che a destra; di una grazia leziosa. 

domenica 29 agosto 2021

Guida al voto

Si è definito l'elenco dei partecipanti alla prossima tornata elettorale.
La prima riflessione che ci viene in mente è che nessuna compagine dei partecipanti alle votazioni si presenta con il logo del partito politico al quale appartengono. Tutte liste civiche, quasi tutte camuffate, dove dietro si nascondo i classici partiti.

Ci sarà un motivo? Che sia un caso? Oppure una scelta comune, seppure proveniente da sponde politiche diverse; ma nemmeno tanto...
Forse è semplicemente una scelta, la voglia - o la necessità- di non palesare in maniere evidente la loro provenienza politica. Un modo di mascherare, camuffare, travestire, dissimulare... Chissà.
In ogni caso, vediamo se è possibile aiutare chi dovrà recarsi a scegliere.
Pensandoci bene, non sarà comunque difficilissimo riconoscere tutti questi "nuovi che avanzano, ritornano e cercano di riproporsi con vesti (e loghi) nuovi".

mercoledì 18 agosto 2021

Verde, verde e ancora verde

Cogliamo l'occasione dell'ennesimo taglio di un albero, più precisamente del gelso del parcheggio di Via Treves, senza alcuna logica ne necessità per parlare della gestione del verde; esemplare, da manuale.

Non rompeva i coglioni, ops il marciapiede, non interferiva con strutture tecnologiche, ne con l'illuminazione pubblica. Dunque paerché ? Non aspettatevi nessuna razionale giustificazione, perché il perché semplicemente non esiste. Esiste invece una tenace perseveranza nel tagliare ed estirpare. Una pratica sedrianese così diffusa e radicata da ritenerla un caso di studio, clinico, patologico.

Se elencassimo il numero degli alberi tagliati, senza essere sostituiti, sarebbe kilometrico. Cominciamo dall'alberatura di prunus del parcheggio di Via Meda, una quindicina, poi quelli di Via Tiziano, dei liriodendri di Via Magenta (10), dei platani e tigli di Via Fermi, del tentativo di abbattere le querce di Via Treves e poi gli alberi tagliati qua e là nei parchi, due paulonie e pini domestici nel parco di Via Papa Giovanni XXIII, di quelli tagliati in Via Magenta/Papa Giovanni per realizzare la nuova rotatoria e così via.
Poi ci sono quelli sacrificabili per la nuova viabilità.

venerdì 13 agosto 2021

Una scampagnata insolita ed istruttiva all'ecocentro

Se volete avere un'esperienza allucinatoria senza assumere sostanze vietate è d'obbligo una visita allo sfolgorante nuovissimo ecocentro di Sedriano (via e civico sconosciuti, come ben si addice appunto ad un luogo immaginario). 
Dopo ben 9 giorni di chiusura il sito appare totalmente rinnovato, su indicazioni del celeberrimo urbanista Cipriani gli interventi operati sono stati RADICALI. 
A ben ragione scrive trionfalisticamente sul suo sito istituzionale: tinteggiata la recinzione, curato il verde, apposta nuova segnaletica...ecc. 
Peccato che tutto ciò sia FASULLO, degno orpello di una sfrenata fantasia. 
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