giovedì 18 gennaio 2018

Falò 2018: poteva andare peggio

Dopo aver letto decine di autorizzazioni dei paesi limitrofi, come Arluno, Ossona, Bareggio, Cornaredo, Vittuone, se falò s'adda fà, Sedriano è quasi da prendere ad esempio. 

In confronto agli altri amministratori, CipriStar si è dimostrato, almeno per una volta - suo malgrado- avanti anni luce.

Detto questo c'è poco da mettere il cappello.

sabato 13 gennaio 2018

Operazione: "Fiato sul collo"

Meno uno, meno due, meno tre, meno quatto, meno cinque, meno sei... meno sedici... mercoledì 17 gennaio 2018...
Conto alla rovescia in attesa del Falò di Sant’Antonio a Sedriano.

È già iniziato il tam tam mediatico sui social che incita il sindaco e l'amministrazione comunale ad organizzare, con un conto alla rovescia, questa festa anche se - purtroppo-ormai priva del suo significato rurale.
Già si citano le controversie ed il nostro dissenso.
Qualche fan dell'esuberante CipriStar scrive: “perché i  Sinistri poi si arrabbiano”, quale fosse un incitamento, o l’occasione per aprire le ennesime polemiche contro SdS.

E invece non è così, chiariamolo una volta per tutte.

sabato 6 gennaio 2018

Sedriano: programma amministrativo 2018, feste a gogò

E così sui social capita di imbattersi nel discorso di fine anno del sindaco, attorniato, in estatica adorazione, da   alcuni componenti della sua giunta dove si parla  "degli eventi nuovi a partire dal 2017 come l'accensione dell'albero (ndr di Natale) ... evento nuovo per Sedriano... sarebbe stato il punto di partenza..." per poi passare "alla assoluta novità rappresentata dalla pista del ghiaccio (ndr di pattinaggio) ...  nuovo punto di partenza per l'anno prossimo... perché per il 2018 avremo tante altre iniziative che poi avrete il modo di vedere e scoprire durante l'anno...".

E quali saranno queste grandi "iniziative" accennate dal Sindaco? 

martedì 2 gennaio 2018

Generazione di fenomeni

Come sia andata in Via Garibaldi/Leonardo da Vinci/ McDonald's è ormai noto ai più: area degradata... dismessa... completamento del tessuto urbano... costruzione abusiva del fast food... variazione del PGT ad hoc con previsione di  una iperbolica colata di cemento, per quanto ridotta rispetto al "piano originario"  (da 42 a 27/mila mc) per evitare milionarie quanto ridicole richieste di danni, da parte dei proprietari. 

Non è un caso isolato, quanto piuttosto un esempio scolastico di come vadano le cose nel settore immobiliare. 

Si acquisiscono aree (da parte dei soliti noti, quelli che da anni mettono preventivamente le mani su terreni "agricoli") et voilà, successivamente e magicamente si trasformano in residenziali/commerciali/industriali. 
Che dire: abili imprenditori, capaci e lungimiranti che con indubbie doti divinatorie prevedono, con grande anticipo lo sviluppo urbanistico della città?
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