domenica 29 marzo 2020

Approvazione del bilancio comunale

Estratto del video sulla situazione sanitaria emergenziale del 17 di marzo 2020 del sig. Cipriani (minuto 2.34 al minuto 4.04) :
"Per quanto riguarda il bilancio, l'attività di questo comune che ovviamente va avanti perché non è che si ferma per questa situazione, c'è tutta una parte ordinaria che va avanti, è vero che il bilancio, la visura del bilancio è stata posticipata di un bel po' rispetto alla previsione iniziale. Noi eravamo pronti, siamo pronti per andare in consiglio comunale già in questi giorni, purtroppo per questa situazione saremo costretti a istituire un consiglio comunale on line. Ci stiamo attrezzando per questo e speriamo e qui lo dico in maniera pubblica, ma lo dico non per provocazione ma semplicemente come preghiera, che tutte le parti dell'opposizione possano capire che le diatribe politiche in questo momento non contano niente, e che forse sarebbe il caso di lavorare tutti nella stessa direzione. Prima approviamo il bilancio, prima partono dei lavori, lavori che sono utili ai cittadini, non a me personalmente, ma sono utili a tutti: l'illuminazione pubblica, il contratto il bando gara per la refezione scolastica, il bando gara per la raccolta dei rifiuti. Sono tutti servizi importanti per i cittadini e che sicuramente posticipare l'approvazione del bilancio posticiperà anche questi tipi di servizi che con tutte purtroppo le problematiche che porterà dietro.”.

venerdì 27 marzo 2020

Non bisogna dimenticare: è importante ricordare

Da circa un mese a questa parte, siamo tutti impegnati nella convivenza forzata con questo coronavirus, aggressivo, subdolo, impalpabile e bastardo.
Si, bastardo perché si fa gioco delle nostre abitudini quotidiane, del nostro modo di vivere e delle nostre consuetudini.
Gli abbracci, le strette di mano, i baci, le carezze, sono banditi e solo in questa condizione si rivalutano i rapporti personali, quelli fisici; siamo stanchi, stanchi di vederci e parlarci attraverso uno schermo, grande o piccolo che sia.
Stanchi di sentirci attraverso un telefono, ci mancano gli odori, i profumi, la sensazione forte che la mano di un amico può dare, che prendere per mano una persona ci trasmetta amore e non paura. 
Ci manca il guardarci negli occhi e cogliere quelle sensazioni che uno sguardo, una smorfia, un mezzo sorriso, una ruga sul viso, ci rendono vivi e imperfetti e quindi umani.

Ci si preoccupa tutti dei più vulnerabili, dei già malati e di quelli che sono la nostra storia. 
I nostri anziani, nonostante tutto sono quelli che più si adattano, sfidando il tempo e la morte per accettazione. 
Loro che ricordano, avendole già vissute, privazioni, migrazioni, fame, distruzione, imposizioni, vessazioni e libertà negate, raccontano soprattutto la memoria del dolore che si contrappone alla vita che non si ferma mai, cosa che noi stiamo sperimentando e imparando solo ora.
Ma noi ci ricorderemo di quello che stiamo vivendo in questo periodo? Potremo dire: io c'ero ?

sabato 21 marzo 2020

Untori e il bisogno di odiare

Michele lavora in fabbrica. È una di quelle persone che non possono stare a casa. È stanco  psicologicamente e fisicamente. Esce dal lavoro, si ferma al semaforo rosso, ha giù il finestrino, si gode il sole e sente un urlo "stai a casa assassino! Dovete stare a casa sennò ci uccidete tutti!".
Si gira e dalla cascina che costeggia la strada, una tizia alla finestra sta gridando. Proprio rivolta a lui. La donna alla finestra l'ha visto fuori casa e la sua reazione è abbastanza violenta. Una persona che non lo conosce, che non sa nulla della sua vita, non sa perché è fuori casa, si sente in diritto di gridargli le sue frustrazioni dalla finestra. Non si sono mai viste prima ma lei, sicura tra le mura domestiche intenta a salvare il mondo, giudica lui, l'assassino fuori casa senza motivo. Non è l'unico caso. Il "restare a casa" è più di un obbligo dovuto a una misura governativa. È un discrimine morale. Fa la differenza tra la vita e la morte. E se esci diventi un assassino. In automatico.

lunedì 16 marzo 2020

L’autorità indiscutibile delle istituzioni

Con la scusa della crisi economica globale, precipitata dal 2008, abbiamo assistito a un sistematico attacco ai diritti dei lavoratori e alle libertà democratiche. 
Brevemente e solo per citarne alcuni: nel 2012 si attua la più gravosa e pesante riforma delle pensioni mai fatta in tutto il mondo (senza nessuna contestazione organizzata); nel 2015 si attua la “seconda fase” dell’abolizione dell’art. 18; nel 2016 assistiamo al tentativo di attacco alla Costituzione da parte di Renzi (fortunatamente non andato a buon fine); nel 2018/2019 i decreti Salvini che limitano le possibilità di manifestare…

venerdì 13 marzo 2020

Con SdS verso le comunali del 2021

L'anno prossimo i cittadini di Sedriano saranno chiamati alle urne e, come spesso accadde in queste occasioni, in paese incomincia a muoversi qualcosa. E' come se si dovessero aspettare le votazioni per potere far qualcosa di concreto per il paese, come se fosse solo questo il momento in cui “radunare persone” per riflettere sul così abusato “bene comune”
È come se magicamente, dal letargo di questi ultimi anni, ognuno si svegliasse con critiche, accuse, idee, progetti e voglia di mettersi in gioco.
Purtroppo è questa la realtà dei fatti. È solo in prossimità delle elezioni che incominciano a riapparire vecchi personaggi della politica locale, illustri pensatori, ipotesi di coalizioni e, quasi sicuramente più avanti, sedi territoriali di questa o quella lista politica. Tutto questo quanto dovrà durare? Giusto il tempo della campagna elettorale, per poter farsi vedere sul territorio, per poter dire “io/noi abbiamo fatto qualcosa di concreto per il nostro paese”, “ci siamo messi a disposizione”.

sabato 7 marzo 2020

Coma profondo, ma non irreversibile

Il Sig. Cipriani ha reso noto, urbi et orbi, dal suo sito istituzionale, che in data 22/02/2020 il "rudere" davanti all'ingresso dell'isola ecologica, stante l'impossibilità del suo ripristino,  è stato "finalmente" rimosso. 
Il rudere, parole sue, era la sbarra di ingresso azionata con la tessera magnetica del codice fiscale. 
Stava lì, in quelle precarie condizioni, da anni, quindi la responsabilità della sua "penosa" e incomprensibile esposizione, da illo tempore, è da attribuire interamente allo stato catatonico della sua Amministrazione. 
O vuoi vedere che anche questa differita rimozione è colpa dei suoi predecessori o di chissà chi altro? 

sabato 29 febbraio 2020

Ci sono angoli e "angoli"

"Un altro angolo di Sedriano che a breve riacquisterà dignità e decoro. Sono e saranno sempre i dettagli a fare la differenza."

Così ama auto-incensarsi periodicamente "Narciso Cipriani" sul suo profilo istituzionale riferendosi a banalissimi e doverosi interventi di routine.
Noi di SdS abbiamo segnalato e documentato più volte questa vergognosa situazione di degrado dovuta a luride ed illegali  abitudini di persone irresponsabili.
Segnaliamo quindi al sig.Cipriani che in quest'altro "angolo di Sedriano" esiste l'indegna e riprovevole situazione documentata dalle foto.
Il luogo si trova alle spalle della cascina Scaravella, lungo la stradina che costeggia l'alta velocità, in territorio sedrianese.
È vero, siamo lontani dal centro, dai giochini dei bimbi, dagli splendenti ed estensibili marciapiedi per amici, dai locali fronte parco tanto cari al salapuzio Cipriani.

martedì 25 febbraio 2020

Dio ce ne scampi e liberi

La ristrutturazione della Biblioteca comunale, avvenuta l'anno scorso, era inserita nel contesto più ampio della "opere di riqualificazione della scuola secondaria di primo grado " l. Pirandello", approvata con la delibera di Giunta n. 158 del 21/12/2017 il cui costo complessivo veniva indicato in 200.000 euro. 
Le opere preventivate, inerenti la biblioteca, erano circoscritte e riguardavano il rifacimento della pavimentazione, allargamento e posa di nuove porte, sostituzione apparecchi sanitari, impianto elettrico, coibentazione, annessi e connessi e, poco altro. 
Lavori così impegnativi e complessi che hanno determinato, assurdamente, la chiusura della biblioteca da metà gennaio ai primi giorni di settembre (2019), fino al 7 per la precisione, quando è avvenuta l'inaugurazione con l'immancabile rinfresco. Otto lunghi mesi.

domenica 23 febbraio 2020

A proposito della Scaravella...

Nel lontano giugno 2019 il Sig. Cipriani scriveva un post, senza usare i toni enfatici che gli sono propri, (rivendicando però, a mezzo stampa il merito, attribuendolo ovviamente a se stesso), circa i lavori in prossimità della cascina Scaravella riguardanti la posa di un impianto semaforico e uno "smilzo" marciapiede NON raccordato all'esistente ciclabile, tra la strada Provinciale 214 e la via Einstein. Un tratto di circa una decina di metri mal contati, non chilometri e, quindi, con una presunta spesa di poche migliaia di euro. 

Dunque a distanza di mesi, otto per la precisione, si mette mano nuovamente ai lavori per terminarli, Cioè per collegare la pista ciclabile all'improvvisato marciapiede progettato mesi prima. Perché mai si è aspettato tanto? Semplice, si sono trovate "le risorse", una manciata di euro per finire quel che si è iniziato tempo prima e perché "la sicurezza non è un bene negoziabile".
Né tanto meno differibile, aggiungiamo noi. Peccato che nella scala delle priorità di questa Amministrazione la sicurezza sia SEMPRE subordinata al reperimento di fondi Regionali o Statali per realizzare quel che a parole pare essere un'urgenza improcrastinabile.
Quindi si concretizzano i lavori della messa in sicurezza dell'incrocio della cascina Scaravella, così come avverrà (forse) per quelli della nuova viabilità del centro storico, pensati, ahimè, a sua immagine e somiglianza, perché sovvenzionati da terzi. In assenza di questi "benedetti" denari non si sarebbe fatto NULLA.

lunedì 17 febbraio 2020

Com'è verde la città

Sottolineare quanto sia importante il "verde" nel contesto urbano, è superfluo;  il crescente interesse ed attenzione  sull'argomento è dimostrato dal moltiplicarsi di iniziative volte a potenziare e valorizzare gli spazi verdi. I progetti di forestazione urbana non sono più considerati come futuribili e arditi programmi di alcuni visionari architetti o strampalate ipotesi di soggetti concettualmente ancorati ad una "bucolica" società. 
Però ci sono eccezioni; i bastian contrari, quelli che negano l'evidenza, quelli del chi se ne frega.
Non è il caso di Sedriano. Infatti coerentemente, almeno in questo, con il loro programma elettorale non è stato previsto ALCUN intervento sul verde cittadino.
Nessun ripristino di viali alberati, decimati negli anni da pessime, inutili, costose e non professionali potature, nessuna sostituzione di alberi deceduti nei parchi.

mercoledì 12 febbraio 2020

Maghi, fattucchieri e illusionisti

A pag, 6 del programma del Movimento 5 Stelle si legge: "l'Amministrazione effettuerà incontri annuali con la cittadinanza...per raccontare l'esperienza amministrativa che (ne) caratterizzano il decorso" post traumatico? E ancora: "il cittadino non si recherà in Comune, ma sarà l Comune ad andare dal cittadino..." chissà perché allora il Sig. Cipriani continua ad invitarli ossessivamente a varcare la soglia del suo ufficio (temporaneo).
Sbalorditevi quando leggerete: "tanti in passato hanno promesso iniziative come questa ma durante il loro mandato non hanno poi rispettato gli impegni" proseguendo, reggetevi forte; "paura di essere messi di fronte alla realtà"
Avete letto e ben compreso i precetti, i principi etici della morale pentastellata? 

domenica 9 febbraio 2020

1946: Strage di Vergarolla

C’è una gran lapide sul Colle di S. Giusto a Trieste. È grande perché contiene i nomi di 64 morti nella strage di Vergarolla, a Pola, in Istria, avvenuta il 18 agosto 1946. 
Un terzo di quei nomi sono bambini. 
Sessantaquattro è il numero delle vittime accertate; qualcuno è stato letteralmente polverizzato. Erano tutti italiani. 
Ma cosa successe? 
Perché, oggi, si sa poco di quel tremendo attentato? 
Chi lo progettò? 
Fu solo una fatale disgrazia?

mercoledì 5 febbraio 2020

Sedrianese Spumanti

Gli orti urbani sono terminati, a detta del Sig. Cipriani nel giugno dello scorso anno, ma per motivi bizzarri si è rimandato l'inaugurazione, ufficiale ed in pompa magna, ad ottobre, scomodando un parlamentare, per la precisione un viceministro, nientemeno,  ovviamente stellato.
L'opera di notevole complessità ingegneristica ha lungamente impegnato qualificate risorse tecniche comunali e comportato l'impiego di ingenti capitali, reperiti a scapito di altre precipue finalità istituzionali.
Per motivi climatici gli orti, (abbiamo chiesto quanti siano stati "collocati" e a chi; al riguardo attendiamo speranzosi ci venga risposto prima della fine del millennio) e i loro assegnatari, sono andati in letargo. Ora, i primi tepori hanno risvegliato le energie sopite e dunque alcuni volenterosi ortisti hanno varcato la soglia dell'area per  dissodare il terreno. 

venerdì 31 gennaio 2020

Oggi le comiche o i comici?

Riprendiamo, nella titolazione e, non casualmente, un programma televisivo trasmesso a cavallo degli anni 60/70 perché capita giustappunto a "fagiolo" per definire quello a cui stiamo assistendo in riferimento alla sentenza sfavorevole dell'Area Feste. 
Per chi non l'ha mai visto, per ragioni anagrafiche, era un programma che proiettava film umoristici del periodo muto.
Quali sono le analogie? Presto detto. 
La sentenza è stata depositata il 21 gennaio, quindi ragionevolmente già pervenuta al Comune e dunque "disponibile".
Di questo "corpo del reato" pare non esserci traccia o per lo meno è irreperibile per chi naviga, a vista, sull'Albo Pretorio; preferibile, comunque ed in ogni caso e a qualsiasi costo, non renderla di pubblico dominio.

sabato 25 gennaio 2020

Chieda scusa e tolga il disturbo

Apprendiamo dalla stampa locale della sentenza di appello riguardante l'"Area Feste" e, sconcertati, veniamo a conoscenza che la somma da riconoscere alle controparti ammonta a 550.000 euro. Cinquecentocinquantamila, nientepopodimeno! 
Una cifra ingentissima, letteralmente dilapidata per la testardaggine di qualcuno che contro ogni evidenza e presupposto giuridico ha voluto adire le vie legali prima e resistere poi in giudizio, ignorando una proposta di conciliazione per un importo di circa la metà. 
Un azzardo, meglio, una follia a ben considerare le possibili conseguenze pecuniarie al termine definitivo della vertenza, nel malaugurato caso di soccombenza, com'è puntualmente avvenuto. Senza aggiungere  14.000€ per spese extraprocessuali e senza contare alcune altre decine di migliaia di euro riconosciute al legale incaricato dal Comune per rappresentarlo in giudizio. 

martedì 21 gennaio 2020

Un passo avanti e due indietro

Nel Consiglio Comunale del 17 dicembre è stata approvata una modifica agli articoli del regolamento del consiglio stesso. Il nostro pensiero - subito - nel leggere la deliberazione n. 59 del 17/12/2019, è andato al capitolo che riguarda il question-time, unico strumento a disposizione dei cittadini per chiedere al sindaco o agli amministratori di rispondere alle domande che: (cit) "possono riguardare problematiche inerenti l’attività politico-amministrativa dell'Ente, nonché argomenti di elevato interesse sociale ed economico".

giovedì 16 gennaio 2020

Tutti a bordo...

Continuano ad arrivare buone notizie per noi.
Apprendiamo dalla stampa locale - ma non solo- alcune rivelazioni esternate dal "divo Marco" sui possibili scenari politici futuri di Sedriano.
Già la possibile ipotesi di una sua ricandidatura (sindaco del secolo scorso) è "agghiacciante" come direbbe l'allenatore dell'Inter; riflettendo inoltre su alcune supposizioni e congetture riportate dai giornali, addirittura anacronistica.
Si accenna ad un auspicabile rientro di alcuni sopravvissuti dell'era mesozoica per dare forma ad una specie di lista civica nella quale rientrerebbero, appunto, personaggi quasi scomparsi, praticamente estinti o "pentiti", oltre che "esponenti della società civile", gestori di pagine social onnipresenti con specializzazione nel presenzialismo e promozione di attività commerciali locali ecc...

domenica 12 gennaio 2020

La parabola del divano

Confessiamo di esserci preoccupati dell'assenza di filmati istituzionali per i consueti auguri di Natale e Buon Anno da parte dell'Amministrazione. Un'inquietudine dissipatasi però nel primo pomeriggio della giornata del 31/12. Non poteva mancare, appunto.

Ed ecco quindi un signore seduto ad una scrivania, completamente sgombra, con un look personale inconfondibile che inizia a blaterale di aver fatto "molto e nel miglior modo possibile".
Quel che gli riesce è invece un'altra cosa - visto il clima  festoso e buonista per una volta soprassederemo-, di scuole (il cui progetto non è stato ne condiviso ne illustrato ad alcuno), di strade, di segnaletica orizzontale, di illuminazione pubblica avveniristica e capillare.

giovedì 9 gennaio 2020

La pantomima dei Consigli Comunali

C'è un tema che agita da alcuni mesi la sonnolenta scena della politica locale: le proroghe. Proroghe la cui ragione risulta incomprensibile non solo a noi, ma a molti se non a tutti; tranne ovviamente ai pentastellati. Ebbene il ciarliero Sig. Cipriani che ama in modo smodato i like, i selfie e le apparizioni dove la sua statuaria, ops refuso, modesta figura "politica" possa "emergere" ed essere divulgata (a parer suo) quale dozzinale propaganda, invece tace. Nonostante non manchi di fantasia e la riversi interamente nel raccontare distortamente ogni cosa; per cui lui solo è il depositario della verità, ad imitazione del mascherone della bocca della verità trasferitasi con lui da Roma, non ha invece alcuna frottola da raccontare in merito. Sull'argomento si è totalmente ammutolito! La cosa non ci preoccupa, anzi, la sua loquace natura avrà presto ragione di questo silente momento. 

domenica 5 gennaio 2020

Pensieri di Libertà e buoni propositi... per il 2020

A tutti voi che ci seguite ed in particolare ai giovani, auguriamo di cercare di avere sempre delle idee proprie, libere, senza alcun condizionamento o indottrinamento esterno e di lottare sempre per esse.

Nel mondo in cui viviamo, condizionato in gran parte dal web, ci viene fatto credere che tutto sia concesso e che siamo liberi di consumare quello che vogliamo; in realtà, la verità è ben diversa.
E così, spesso, confondiamo la libertà di consumo con la libertà di scelta. In questo periodo in cui si tirano le somme di un anno che ci ha lasciato, viviamo la nostra quotidianità con lo sfondo natalizio di bontà apparente e consumismo.
Concetti, che pur essendo molto presenti nelle nostre vite, vengono spesso dimenticati e disattesi o - peggio- dati per scontati.
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