sabato 10 aprile 2021

Orti Urbani 1: la teoria del caos

Gli orti urbani, realizzati in Via Treves, costati uno sproposito per dei bilanci comunali a detta di qualcuno perennemente in affanno, sono stati inaugurati, non senza travaglio, a causa della mancanza di coltivatori diretti, nell'ottobre 2019.
Inaugurazione in grande stile con immancabile "personalità" , in questa circostanza nientepopodimeno di un vice ministro della Repubblica (unico caso planetario) con rinfresco gentilmente offerto da terzi, come si addice alla egocentrica individualità del deus ex machina alla guida dell'attuale Amministrazione. Peraltro intervenuto a questo pomposo avvenimento con il vestito della festa, cravatta approssimativamente sistemata attorno al collo pronto per essere immortalato e consegnato alla storia dalla stampa "amica". Quella prona, sempre docile e costantemente ben disposta a parlar bene di questa eminente personalità.
L'invito è rivolto a tutta la cittadinanza, ma dell'oceanica folla attesa per una così grande opera, anche finanziaria, seconda sola alla sostituzione dell'ormai mitico citofono del Municipio, non c'è traccia.
Ad assicurare un certo numero di comparse ci pensa la macchina organizzativa della propaganda pentastellata che raccoglie le truppe dei comuni limitrofi.

lunedì 29 marzo 2021

Osservazioni al PII area ex Borletti - ATU 4

I sottoscritti Antonio Fusi e Ivan Biondi in qualità di cittadini e di rappresentanti del gruppo Sinistra di SedrianoSdS osservano quanto segue:

Premessa

Nelle prime righe della Relazione Illustrativa leggiamo come il progetto di "riqualificazione" sia stato pensato per "colloquiare ed integrarsi con la restante città".
Difficile però credere come questo possa avvenire quando si concepisce la costruzione di 10 edifici con una volumetria complessiva di oltre 50.000 mc su un'area di poco più di 31.000 mq.
Comprensibile si sia voluto concedere un così generoso indice edificatorio quale energico incentivo per il recupero di un'area dismessa, ma sia la densità abitativa prevista quanto le altezze chieste (e concesse senza giustificazione- vedi registro delle osservazioni e controdeduzioni n. 1/integr. al PGT) risultano essere completamente incongrue con il contesto urbano dell'intorno costituito esclusivamente da unità mono e bifamiliari.

domenica 21 marzo 2021

L'ultimo spettacolo

Abbiamo creduto, illudendoci, di aver visto e sentito di tutto. 
Ma l'ultimo video messaggio trasmesso in Eurovisione dal suo ufficio (che presto si trasformerà in ovale a imitazione di quello della Casa Bianca più conforme al suo status ) ci ha prontamente sconfessati. 
Sei minuti di agghiacciante monologo autocelebrativo e altrettanti minuti denigratori nei riguardi di chi la preceduto; politici e non. 
Sempre ovviamente dal suo sito istituzionale, ennesima riprova di come ancora confonda il suo megalomane IO con la sua funzione di Sindaco.

lunedì 15 marzo 2021

Imbonitore (im-bo-ni-tó-re)

Chi cerca di convincere qualcuno sui pregi di una merce o di uno spettacolo, invitando a comprare o a parteciparvi.

Presenta la sua merce con un profluvio di parole efficaci, semplici o dotte quando conviene e dà dimostrazioni sbalorditive di quel che dice, esaltando ciò che vuole vendere in maniera irresistibile. Alcune volte, qualcuno, col portafogli in mano - rapito- acquista: anche più di un prodotto. Queste sono le prime immagini che vengono in mente quando si sente parlare di imbonitori.

Il verbo "imbonire", prima del Novecento, indicava l'azione del rabbonire e conseguentemente quella dell'ingraziarsi.
Questi termini datati ci fanno capire quale sia il nucleo originale dell'imbonire – cioè quello del porre qualcuno (il credulone) in un buono stato, di benevolenza, di buona disposizione d'animo ecc...

sabato 13 marzo 2021

Riapriamo i parchi?

Il sig. Cipriani dovrebbe smetterla di percorrere la strada più comoda; quella di inibire l'utilizzo "dell'oggetto del contendere" risolvendo così il problema.
Noi certamente non la pensiamo così. I problemi non si risolvono impedendo ma ragionando.
Perché ostinarsi a tenere chiusi i parchi anziché permettere la fruizione "tenendo d'occhio" i frequentatori?

E per favore, questo signore non ci raccontasse la storiella che "anche negli altri comuni ecc..." perché in altri comuni sono state attuate delle iniziative che a Sedriano.... vogliamo parlare delle inguardabili rotonde, della continua eliminazioni di alberi sani (ripiantati solo a chiacchiere), dei paletti usa e getta, degli scuolabus soppressi?

domenica 7 marzo 2021

Tempo di verifiche: area antistante la Scuola Fagnani

Nell'ennesima rivisitazione del progetto della "nuova viabilità cittadina" fa la sua comparsa la riqualificazione dell'area antistante l'ingresso della scuola di via Fagnani. Una novità assoluta. Cosa accomuna questo spazio urbano con la viabilità in senso stretto non è dato sapere.
Nella relazione di progetto si scrive: si prevede la realizzazione di un'area pedonale (non lo era già?) allestita con alberi da frutto, sedute e giochi a terra.

La scelta dei giochi e dei colori da utilizzare dovrà essere approvata...ecc.

Delle sedute...meglio non parlarne. I giochi sono solo rimasti scritti nella relazione quanto agli alberi da frutto spendiamo invece due misurate parole.

Ne sono previsti 10 e se ne fa una puntigliosa elencazione comprendenti 14 specie diverse, di cui alcune con uno sviluppo a maturità del tutto incompatibili con lo spazio in cui si intendono porre a dimora. Per esempio l'albero dei cachi o peggio ancora se parliamo di noce.
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