mercoledì 2 aprile 2025

Grande Fratello"? Anche no...

C'è da chiedersi se siamo o stiamo diventando un popolo di voyeur, forse si, se consideriamo che uno spettacolo televisivo, assurdo, come Grande Fratello viene riproposto per la diciottesima volta.
Però questa discutibile "inclinazione" si è largamente diffusa tra la Pubblica Amministrazione che in nome di una enfatizzata sicurezza ha e continua a collocare telecamere un po' ovunque.
Sedriano non fa eccezione. Recentemente il primo cittadino ha annunciato l'acquisto di altre 7 telecamere, con quali fondi non è stato precisato, sei delle quali destinate al contrasto dell'odioso fenomeno, ormai dilagante, dell'abbandono dei rifiuti ed una destinata al Camposanto, quest'ultima per prevenire possibili furti di suppellettili e fiori deposti sulle tombe.
Quanto siano idonee ed efficaci le telecamere avanziamo seri dubbi.
I motivi sono molto semplici, sono fisse e visibili, una volta "scoperte" vengono eluse con disinvoltura trasferendo, letteralmente, il problema altrove.
Più incisive nell'individuare gli autori di questi detestabili comportamenti risultano essere invece le fototrappole.
Sono mobili e occultabili, quindi possono risultare più performanti, certamente sono più adattabili e pronte nell'essere collocate laddove si ravvisi la necessità di un loro pronto impiego.

venerdì 21 marzo 2025

C'è verde e verde

Esistono decine di tonalità di verde: il verde pino, marino, smeraldo, trifoglio, pisello, militare, acido, turchese e così via, una gamma quasi infinita di sfumature. 
Il verde, colore rilassante per antonomasia, a Sedriano però è meno brillante, meno appariscente. 
Lo era prima di questa Amministrazione che in 6, dicasi sei anni non ha messo a dimora 1 albero, dicasi 1. 
No, errata corrige, uno, una piccolissima conifera davanti alla biblioteca in occasione della sua inaugurazione dopo il ristyling, ma di cui, oggi, non esiste più traccia. 
Irreperibile anche il Gingko biloba che l'ex Sindaco affermava, in un post, di aver acquistato di "tasca propria", piantato in un'area remota, probabilmente così recondita da non ricordare più dove si trovi. Curiosi e macchiettistici i ripetuti "strali" inviperiti di una ex assessora sul fantomatico abbattimento di alberi secolari, inesistenti, per la formazione della nuova pista ciclo/pedonale del Villoresi, quando, al contrario, i pentastellati si sono prodigati con raro accanimento, su quelli esistenti: i prunus di via Meda, i platani di via Fermi, i ginepri del Parcobaleno ecc., ma non hanno lesinato potature inutili e dissennate, spesso praticate in proprio. 

venerdì 14 marzo 2025

La pista di Pietro e quella del Rey

Tutti pazzi per le piste, siano esse di atletica o comuni ciclabili. Il sindaco precedente la voleva nuova di zecca nelle scuole medie, da intitolare all'indimenticato velocista Pietro Mennea, ovviamente annuncio fine a se stesso e quindi mai realizzata.

La ciclabile, invece, che lambisce il secondario del canale Villoresi, dopo una lunghissima gestazione e travagliato itinere, voluta dall'attuale sindaco, è ancora in attesa di essere completata, chissà quando, con una ricchissima vegetazione di contorno. Tuttavia è pienamente operativa con una sessantina di punti luce che la illuminano a giorno, anche nelle ore notturne, a beneficio di coniglietti smarriti e nottambuli inguaribili.

Giusto per un uso razionale, etico ed efficiente dell'energia. Le caratteristiche costruttive sono comunque degne di nota. Taglia abbondante con slarghi impressionanti e stucchevoli agli incroci, giustappunto per snellire il traffico ciclo/pedonale che nelle ore di punta è notevole.

Poi c'è il raddoppio, senza alcuna ragione, in prossimità di quella già esistente proveniente dal Bennet. Un po' di spesa in più e un inutile consumo di suolo non guasta. Poi, con una trovata originale quanto brillante, l'area verde, in corrispondenza con via Garibaldi viene cementificata forse per esaltare la banale architettura dell'opera idraulica presente, ridipinta per l'occasione preferibile, per qualcuno, ad una gentile cortina di sempreverdi. Beh, suvvia, la pista c'è e viene usata.

venerdì 7 marzo 2025

Area feste non pervenuta

L'Amministrazione Comunale (ed il Sindaco in particolare) hanno comunicato ai quattro venti che, a breve, inizieranno i lavori di risistemazione dell'area feste: bene.
Anche noi di SdS abbiamo da tempo a cuore la possibilità di potere usufruire completamente di questo bel parco.
Approfittiamo dell'occasione per segnalare agli addetti ai lavori alcuni aspetti che sarebbe il caso di prendere in considerazione.

Partiamo riflettendo sull'evidenza che lo spazio 'usufruibile effettivo' dell'area è stato parecchio ridotto a causa delle 4 vasche volano posizionate al suo interno. Peccato... Certamente l'area si presentava come una ghiotta occasione per la necessità di creare delle vasche, ma... possibile che non ci fossero altri spazi idonei? Aree che avrebbero consentito di non penalizzare quest'area ludico/ricreativa.

Siamo certi, inoltre, che sarà trovato il modo di riproporre almeno un campo per praticare sport (basket, volley ecc...) com'era in precedenza.

Visto che si riproporrà la possibilità di nuove piantumazioni, insistiamo perché si tenga conto di donare un po' di ombra alle panchine esistenti in quell'area (persone anziane, mamme con bambini piccoli ecc...). È un problema che abbiamo già segnalato anche per il parco esistente.

venerdì 28 febbraio 2025

Sarà la solita guerra contro i mulini a vento?

Ogni nostro gesto influenza la vita di tutti e da un po' di tempo ce ne stiamo rendendo conto. Purtroppo in questo mondo il menefreghismo, l’indifferenza e la mancanza di rispetto degli altri, imperano incontrastati, ricadendo come conseguenza anche su chi agisce e pensa solo a se stesso. Sarà la solita guerra contro i mulini a vento? Ma, è certamente utile parlarne e affrontare ogni tanto la questione.

Dopo queste premesse un po’ “filosofiche” affrontiamo l’argomento di oggi: la frazione Roveda di cui poco si parla.

Gli abitanti della frazione spesso lamentano scarsa attenzione da parte dell’Amm.ne Comunale, e non è un banale rincrescimento, ma una reale situazione sempre più evidente, visto lo storico degrado.

Infatti, questi "governanti" si vedono poco; da molti anni infatti nella frazione poco o nulla è cambiato, e per 'poco' ci riferiamo al fatto che sono state costruite nuove case - troppe secondo noi- in barba alla promessa elettorale dell'attuale giunta “consumo del territorio zero”.

martedì 25 febbraio 2025

Minuzie di nessun conto, eppure...

E' passato più di un lustro dalla recinzione del parco delle scuole (preferiamo, da nostalgici, chiamarlo ancora così) di via Fagnani, una palizzata di robusta maglia metallica di inusitata altezza che lo cinge sui tre lati. 
Quali siano le ragioni di tale scelta, se esistono, sono note solo alla passata Amministrazione, di certo più che una protezione per i discoli pargoli, che elusa la sorveglianza dei genitori, si possono pericolosamente avventurare sulla via Fagnani e/o su Corso Europa, entrambe piuttosto trafficate, costituisce una sorta di muraglia cinese. 
La miglioria, se vogliamo chiamarla così, ha comportato l'esborso di una cospicua somma; per l'area verde, la più grande e frequentata, nessuna attenzione, nessuna riqualificazione ne implementazione di alberi o siepi. 
Nulla. Anzi, lampioni rotti, tavoli divelti, cestini danneggiati, fontanelle malfunzionanti, fontana "ornamentale", l'unica trasformata in un allevamento di zanzare, bagni pubblici chiusi, gazebo in rovina, ecc. ecc. Normale, sensato? Giudicate voi. 
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