Abbiamo letto e riletto la dichiarazione rilasciata dall'Amministrazione, dopo una settimana di gestazione, in merito ai noti fatti riguardanti il Vice-Sindaco Rossi e, francamente non ravvisiamo nessuna accettabile logica a difesa di Davide (si usa teneramente il nome di battesimo), anche se traspare il notevole sforzo profuso.
Chi e perchè qualcuno/a (per rimanere in tema) si sia preso la briga di provare le ripetute "scorrettezze" del vice-sindaco è IRRILEVANTE e che di ciò si debba "vergognare", ancor meno. E di cosa avrebbe o non avrebbe dovuto fare, questo qualcuno/a è del tutto ININFLUENTE per stabilire la correttezza o meno dell'operato del Sig. Rossi.
Chiarisca lui piuttosto se nelle date in cui è stata immortalata la sua autovettura quel pass per disabili esposto in bella mostra, avesse motivo di esserci. Non è difficile provarlo. Basta dimostrare che in quelle giornate non si era al lavoro perché occupati ad accompagnare un disabile. In questo modo si metterebbe immediatamente fine a sospetti e congetture denigratorie. Ma questo non è ancora avvenuto. Perché?





