Cari commissari, noi sappiamo benissimo in che condizioni avete trovato il comune ed in particolare la preoccupante situazione finanziaria ereditata dalla gestione Celeste. Però come vi abbiamo segnalato più volte, nella vostra gestione c'è una grave carenza nella comunicazione ai cittadini.
E' vero che voi non siete nominati politicamente ma funzionari dello stato e affidate la vostra comunicazione alle singole delibere ….ma che diamine ! Volete dare almeno -per correttezza, forse anche per dovere- un minimo di comunicazione scritta ai genitori motivando la vostra decisione di aumentare del 78% (settantottopercento) il costo del servizio?
Come ben sapete c'è una crisi drammatica in atto e molte famiglie (soprattutto giovani) sono composte da precari con i vari contratti a termine e conseguenti salari da fame. Altre, sono diventate monoreddito o peggio ancora vivono di sussidi statali (CIG, disoccupazione, assegno di mobilità) gestendo le loro risorse con grande difficoltà.
Perché (come logico) non dare la possibilità di rateizzare il pagamento della retta ?
Perché un cittadino che paga regolarmente le tasse deve accettare un servizio pubblico inadeguato e di conseguenza sentirsi quasi obbligato a ricorrere al privato (in questo caso l'oratorio)? Perché ?
Quindi, gentilmente, ma con fermezza vi chiediamo di :
- agevolare le famiglie rateizzando -come d'abitudine- il pagamento della retta;
- andare incontro alle famiglie con situazioni delicate;
- rivedere la vostra scelta cercando di ridimensionare l'aumento ipotizzato.




