domenica 1 aprile 2012

"Il Volto vero (?) di Sedriano" – Ecocentro e campo sportivo

Foto 1

Bravo Celeste,
hai preso in giro noi ma, anche tutti i sedrianesi, è forse proprio questo il "Tuo volto vero" ?

Caro professore abbiamo purtroppo constatato che, la notizia diffusa dal "Volto vero"(!?) di Sedriano, riguardante l’apertura dell’ecocentro tutti i giorni della settimana tranne la domenica, è falsa.
L’ecocentro resta aperto solo tre giorni la settima più il sabato, esattamente come prima.
Non solo, possiamo a questo punto supporre che, non c’è stata alcuna risposta ai nostri quesiti, semplicemente perché le famose guardie ecologiche del "Gadit", non le ha viste nessuno. Praticamente il famoso controllo ambientale del territorio, tanto sbandierato non esiste.
Torneremo nei luoghi dove abbiamo girato "A spasso per Sedriano" per dimostrarlo.
Possiamo quindi, da subito dimostrare che "Il Volto vero", alla faccia del suo nome, pubblica notizie false.
Lei affermerà che, non si può sostenere questo per un semplice refuso. Invece si.
Abbiamo fatto lo sforzo di leggere qualche articolo con il titolo da bacio perugina che, dovrebbe evitare di raccontare alcune panzane:
“I sogni si realizzano” ? La realtà del campo sportivo.

Leggiamo con grande interesse sul nuovo numero del volto vero di Sedriano l'articolo a firma M.M. che illustra i lavori effettuati -ormai parecchi mesi fa- al campo di calcio della Sedrianese. Siamo naturalmente molto contenti che tutti gli atleti della società possano godere delle migliorie effettuate.
Foto 2
Peccato che le recinzioni laterali del nuovo campo (previste a mt. 2,20) in realtà sono state eseguite ad altezza di un metro. In verità, proprio sabato 24 marzo, dei volontari della società (a loro spese) insieme ad alcuni genitori, stavano erigendo l'alzata della rete nella misura preannunciata (foto 2).
Andrebbe anche segnalata la pericolosità del nuovo campetto sintetico dove si scaldano tutti gli atleti in attesa della gara sul nuovo campo da undici. E' infatti privo di recinzione di sicurezza ed è circondato da un terreno molto sconnesso con presenza di macerie.
Leggiamo dei “nuovi spogliatoi” “sempre voluti” “che hanno sostituito i precedenti che si presentavano sensibilmente deteriorati” “infiltrazioni, impiantistica elettrica da verificare, piastrelle mancanti o rotte, pitture in generale distacco” ecc..
In realtà i nuovi spogliatoi non sono ancora stati mai utilizzati in quanto inagibili, vuoti, disadorni, privi di attrezzature e soprattutto rigorosamente chiusi (Foto 1).
Purtroppo, in alcuni giorni della settimana, soprattutto durante gli allenamenti serali, continuano a verificarsi episodi di accavallamento, sovraffollamento e inevitabili promiscuità tra le incalzanti necessità delle squadre di fare cambiare i giocatori. Naturalmente, tutto questo, nei vecchi, fatiscenti e pericolosi spogliatoi esistenti.
Allora viene da chiedersi: 
signori amministratori, i danè per completare queste opere li avete avuti dall’ecomostro Bennet, li vogliamo tirare fuori per completare questi lavori, oppure quello che raccontate sul volto vero di vero ce ne poco o quasi niente ?


Sinistra di Sedriano

mercoledì 21 marzo 2012

Bravo Celeste !

Il Volto Nero di Sedriano
Noi di Sinistra di Sedriano siamo sempre molto attenti su quello che fa e su quello che non fa e dovrebbe fare l’amministrazione comunale guidata dal prof. Alfredo Celeste.

Siamo anche però attenti su quello che fa senza darne la giusta evidenza.

Come annunciato sull’ultimo numero del Volto Vero di Sedriano, avere aperto la piattaforma ecologica tutti i giorni tranne la domenica dalle 9.30 alle 13.30 è una scelta che va nella giusta direzione per risolvere i problemi da noi evidenziati  nel filmato "A spasso per Sedriano".

Bravo Celeste ben fatto, ora non ci sono più scuse per buttare l'immondizia da tutte le parti.
Ci aspettiamo però la coerenza di un passo successivo, quello che hai annunciato, con il programma "Tolleranza Zero" con il Gadit e la Polizia Locale che dovranno vigilare il territorio sedrianese proprio nelle zone fuori dal centro di Sedriano dove avvengono i misfatti.

Per questo motivo chiediamo di conoscere i piani di intervento previsti, quante perlustrazioni al giorno, in quali zone e con che frequenza.

La ringraziamo per la lungimiranza dimostrata con l’apertura della Piattaforma Ecologica tutti i giorni ed attendiamo fiduciosi le informazioni richieste.  

Sinistra di Sedriano

giovedì 15 marzo 2012

Riforma del lavoro : l'omicidio perfetto

La riforma del lavoro che ha in mente il governo è peggio di quella fino ad oggi trapelata. Essa consiste nel quasi azzeramento degli ammortizzatori sociali e l’immediata cancellazione “furba” dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori.
Le proposte presentate in data 12 marzo 2012 dal ministro (piangina) Fornero, tra mezze parole e goffi tentativi di limitare la portata di quello che stanno preparando, è devastante, è un attacco totale e frontale ai diritti dei lavoratori, senza risparmiare nulla e nessuno!

Ammortizzatori sociali
  • attualmente c'è la cassa integrazione ordinaria per le crisi aziendali temporanee (durata 12 mesi)
  • quella straordinaria per ristrutturazione o cessazione attività (24 mesi)
  • quella "in deroga" per i settori che non possono utilizzare le prime due forma perché non pagano i contributi
La cig di fatto è co-finanziata da imprese e lavoratori, non dallo stato, unica eccezione quella "in deroga". 
Fin quando un lavoratore è in cassa integrazione mantiene formalmente il posto di lavoro e non viene iscritto tra i disoccupati.

C'è poi l'indennità di mobilità (due anni per i lavoratori under 50, tre per quelli più anziani), e infine un'indennità di disoccupazione poco usata e con pochissimi soldi.

Il progetto Fornero è molto semplice, un omicidio perfetto : 
  1. conservare solo la cassa "ordinaria"
  2. cancellare la straordinaria e la mobilità 
  3. introdurre una nuova indennità di disoccupazione durata massima 12 mesi
  4. che diventano 15 per gli over 58 anni - con tetto massimo di 1119 euro lordi
  5. che si riducono del 15% dopo sei mesi 
  6. e di un ulteriore 15% dopo altri sei
In poche parole, se l'azienda si deve ristrutturare o chiudere gli "esuberi", i dipendenti vengono licenziati immediatamente e "coperti" con l'indennità per un tempo molto più breve di quello attuale. 
"In compenso", secondo il governo, tale indennità verrebbe estesa anche ai lavoratori pubblici - che oggi non sono licenziabili - quando verranno buttati fuori, e anche ai precari. 
Utilizziamo il condizionale "verrebbe" poiché il governo ammette, con nonchalance, di non aver ancora trovato i soldi per finanziare questo strumento. Quindi, al momento non c'è assolutamente nulla.

Inizialmente si era detto che questo massacro sarebbe entrato a regime nel 2017. Confindustria aveva fatto pressione per rinviare il più possibile il varo di questa riforma vista la recessione in atto. La cig, infatti, è una misura a favore delle imprese e sono loro a richiederla, non i lavoratori. Ora la Fornero vuole anticipare tutto al 2015, cominciando però da subito un "periodo di transizione" di cui ancora non sono stati chiariti i termini.

La Fornero, chi è costei?

E' una docente universitaria che evidentemente appartiene alla categoria di quelli che pensano che, gli studenti in lei apprezzino, più di ogni altra cosa, la “bella lezione”.
Dimenticando che, il suo ruolo non può non fondarsi sul rispetto reciproco. Il nostro nuovo ministro se persegue questa strada risulta esposta, ad abusi di potere,  a forme di arbitrio o di vera e propria mancanza di rispetto nei confronti delle parti sociali che, non sono certo equiparabili ai suoi discenti.
Se fosse però un bravo docente dovrebbe capire che quando si è educatori, hanno un peso, non tanto e non solo la cultura che si possiede o la tecnica didattica che si è in grado di dispiegare, ma la propria umanità,  il capire e comprendere gli altri, altrimenti come si fa ed essere ministro dello stato sociale?
Un altro obbligo, per un bravo docente, è quello dell’imparzialità, che non significa essere “neutrale”, ma equo, giusto. Don Milani diceva, a tal proposito, che la più grande ingiustizia è fare parti uguali fra disuguali.

Un’altra forma di emarginazione, che un bravo docente dovrebbe evitare è l’antipatia, ovvero quell’istintiva avversione che un insegnante può provare per un alunno. Non si può certo negare che la Fornero non ne provi molta nei confronti della Fiom ad esempio ma dei sindacati in genere.

Un buon insegnante è colui che lascia le preoccupazioni e i  crucci personali  fuori dall'aula. Gli isterismi, le intemperanze, gli abusi di potere sono quanto di più odioso si possa perpetrare ai danni di un alunno.
La sua disponibilità  ad interagire con i  ragazzi non può conoscere  “alti e bassi”; la stessa deve essere continua, ne deve essere improntata ad umori mutevoli.
Il suo atteggiamento nei confronti dei suoi interlocutori, le parti sociali, ma anche i partiti politici che la sostengono, appare palesemente aderente ala descrizione fatta. Il ministro infatti insiste con una forma deleteria d’irrigidimento nella trattativa con le parti sociali e si comporta come l'insegnante che, non riuscendo a conquistarsi la fiducia e la stima dei ragazzi attraverso i mezzi - diciamo così - normali,  fa ricorso alla severità e alla punizione, ovvero a divieti, proibizioni, minacce, ammonimenti.  Autorevolezza,  tatto, non  autoritarismo o irrazionale severità dovrebbe usare un buon docente ed a maggior ragione un buon ministro.

Dall'analisi dei fatti la risposta al quesito non lascia incertezze, di sicuro non è un buon ministro e certamente se si comporta allo stesso modo con i suoi discenti è anche un pessimo docente.

Leggetevi o meglio visto che, a suo tempo l'abbiamo letto tutti, rileggetevi il libro Cuore di Edmondo De Amicis. Ecco cosa diceva agli alunni il maestro Perboni il primo giorno di scuola:

"Sentite. Abbiamo un anno da passare insieme. Vediamo di passarlo bene. Studiate e siate buoni. Io non ho famiglia. La mia famiglia siete voi. Avevo ancora mia madre l'anno scorso: mi è morta. Son rimasto solo.Non ho più che voi al mondo, non ho più altro affetto, altro pensiero che voi. Voi dovete essere i miei figliuoli. Io vo voglio bene, bisogna che vogliate bene a me. Non voglio aver da punire nessuno. Mostratemi che siete ragazzi di cuore; la nostra scuola sarà una famiglia e voi sarete la mia consolazione e la mia alterezza. Non vi domando una promessa a parole; son certo che, nel vostro cuore m'avete già detto di sì."

Non vi è alcun dubbio che se l'atteggiamento culturale della Fornero fosse andato in questa direzione, non avremmo avuto la più grande fregatura di tutti i tempi per i lavoratori italiani ovvero la riforma delle pensioni.

In questa situazione avremmo avuto bisogno di un Maestro/Ministro come Perboni, invece ci siamo ritrovati con Crudelia Fornero che ci vuole trasformare in pellicce.
 Come avete visto Crudelia Fornero si appresta a rifilarci un'altra nuova grande fregatura.
Siete disposti a sopportare ancora?
Il PD farà il cieco ed il sordo rispetto alla indignazione dei lavoratori come ha già fatto con la riforma delle pensioni?
CGIL, CISL e UIL faranno tre ore di sciopero e poi zitti a cuccia come hanno fatto con la riforma delle pensioni?

Ormai anche la corte dei conti ha certificato che il popolo italiano è rimasto in mutande, il governo tecnico non ha dimostrato nei fatti ’imparzialità, ma ha fatto provvedimenti:  parti uguali fra disuguali.
Il popolo che è massa paga di più, perché garantisce maggiori entrate subito, i grandi capitali é meglio lasciarli stare altrimenti il governo tecnico viene spazzato via dalle lobby ben rappresentate in parlamento.

Pare che presenti in parlamento gli unici che ancora difendono i lavoratori sono rimasti quelli di Di Pietro ma ovviamente non bastano.
Bersani se ci sei batti un colpo e manda a casa questo governo conservatore e di destra. Se invece accetterai supinamente la nuova riforma di Crudelia Fornero, perderai meritatamente le elezioni.

Sinistra di Sedriano

martedì 28 febbraio 2012

Il Celeste impone il menù quaresimale nella mensa scolastica

Secondo la dottrina cattolica sono tenuti al digiuno i maggiorenni, e all’astinenza dalla carne i ragazzi sopra i quattordici anni.
Il nostro illuminato sindaco evidentemente pensa che, anche coloro che non sono tenuti all’osservanza del digiuno vanno formati al genuino senso della penitenza cristiana.
Forse il sindaco ha pensato che questo sia un doveroso segno di rispetto dovuto a quelle famiglie che decidono, legittimamente e liberamente, di praticare anche con questo gesto la loro fede, e che non è corretto si trovino a giustificare ai propri figli la disparità di comportamento fra ciò che con fatica praticano fra le mura domestiche e ciò che invece accade a scuola?

Purtroppo non è la nostra sana e genuina satira, non è uno scherzo, non ci crederete ma è vero:

Clicca sull'immagine per andare sul sito del comune

Nella sostanza non cambia molto ma,  possibile che la minoranza consigliare non ricordi al nostro Sindaco che, la scuola di Sedriano è laica? 
Sempre che  sappiano ancora cosa significa questo termine.

Sinistra di Sedriano

venerdì 17 febbraio 2012

Bennet, le affermazioni del sindaco ? Arma di distrazione di massa


 -“ … ho detto tutto” 
-“Quando dici ho detto tutto mi indisponi. Con questo ho detto tutto mi indisponi. Perché dici, dici ma non dici mai niente!” 
Così rispondeva Totò a Peppino (nel ruolo dei fratelli Capone) nel bellissimo film “Totò, Peppino e la Malafemmina” . 
E così rispondiamo noi al Sindaco di Sedriano.

Le Sue affermazioni sulla questione Bennet servono solo come arma di distrazione di massa, per nascondere il problema, padroneggia l’italiano confondendo i cittadini. Ma purtroppo la sostanza non cambia: a Sedriano è successa la stessa cosa accaduta al Bennet di  Cornaredo, nonostante le nostre continue segnalazioni e avvisi dati con largo anticipo !
L’ affermazione di Celeste “La stabilizzazione del numero degli occupati rilevata rispetto al periodo di apertura è da considerarsi assolutamente fisiologica” ricorda  tanto le giustificazioni utilizzate il 30 luglio 2011 dal direttore del Bennet di Cornaredo : “E’ normale che quando si avvia un esercizio come un centro commerciale ci sia un surplus di assunzioni, quando poi entra a regime, c’è una selezione al termine del periodo di prova".

Il Sindaco poi parla di un dato occupazionale di 127 assunti, ma sappiamo benissimo tutti che in questa cifra sono comprese anche personale non neoassunto ma proveniente da altri supermercati della catena.
Celeste poi continua, affermando “La diminuzione dell’organico è da imputare a scadenze di periodi di prova non superati oppure a contratti a termine non rinnovati o a dimissioni volontarie”.
In maniera implicita conferma i timori da noi segnalati in data 30 ottobre 2011: sono stati assunti più persone del reale fabbisogno aziendale, una volta terminato il lancio sono state accompagnate alla porta.
Inoltre le affermazioni non sono accompagnate da nessun numero, non si è nemmeno accertato di dati sicuri, queste dichiarazioni non possono essere verificate, dobbiamo solo fidarci di quanto Lui dice per conto di Bennet, e oltretutto si compiace anche di quanto dichiarato. 

Noi invece vogliamo numeri certi :
  1.  Quale era la reale forza lavoro al 15 di novembre 2011 considerando solo i neoassunti ?
  2. Quanti secondo Bennet non hanno superato la prova allo scadere della stessa ?
  3. Quanti sono stati lasciati a casa senza attendere tale termine ?
  4. A quanti non è stato rinnovato il contratto a termine?
  5. Quanti dipendenti sono stati assunti con contratti a chiamata ?
  6. Quanti dipendenti sono stati assunti tramite agenzie interinali ?
Per concludere con le dichiarazioni di Celeste, riportiamo la ciliegina sulla torta: “Confermo che non si sono registrati casi di licenziamenti””.
E bravo il nostro sindaco, oltre ad aver rilasciato dichiarazioni per conto di Bennet ed essere stato molto superficiale non approfondendo mai l’argomento, conferma anche che non vi sono stati licenziamenti (sulla base di cosa non è dato saperlo !).
Come dargli torto, in una giungla di contratti atipici, utilizzati da Bennet come sotterfugio, sono tutti tempi determinati dove non viene applicato l’articolo 18 (e quindi viene meno anche il termine “Licenziamento”).
Ma caro Sindaco, sfruttare il periodo di prova come durata del contratto e poi lasciare a casa il dipendente ,  assumere più persone del reale fabbisogno e una volta terminato il lancio del centro dargli il benservito, come li chiama Lei ? Promozioni, avanzamenti di carriera ?
Tecnicamente il licenziamento non ci può essere perché non serve, se non gradito all’azienda vieni non confermato e senza nessuna tutela e garanzia vieni  quindi  direttamente lasciato a casuccia.
E’ questa la “bellissima” scorciatoia alla quale, con le Sue dichiarazioni, Lei si è reso complice.
Caro Sindaco, per chiudere, le Sue rassicurazioni per avere un’assunzione a tempo indeterminato, sono veramente poche e nemmeno tanto affidabili, in quanto si basano sul nulla !

Sinistra di Sedriano

domenica 5 febbraio 2012

Ribaltiamoli !

Sabato 4 febbraio 2012 al mercato comunale, Sinistra di Sedriano ha organizzato un presidio per la raccolta firme contro la truffa dell'IVA e contro le politiche sciagurate di questo governo. 
Il Governo Berlusconi, sostenuto dalla Lega, nel 2011 ha aumentato l'IVA del 1% e due volte le accise sulla benzina. 
Il Governo Monti ha aumentato l'addizionale Irpef regionale dal 2011, l'IVA del 2% nel 2012 e dello 0,5% nel 2014.
Su benzina, gas, elettricità, paghiamo l'IVA sulle tasse, cioè la tassa sulle tasse. L'IVA sulle tasse è illegale, lo conferma la sentenza della Corte di Cassazione nr. 3671 del 29/09/1997. Ma nessun governo l'ha mai applicata.

L' appello, indirizzato, oltre che al governo e parlamento, anche ai sindaci, è per chiedere :
  • che il governo cessi questa truffa e applichi la sentenza della corte di cassazione
  • che gli enti locali impongano alle proprie aziende che erogano gas e luce di non pagare più l'IVA sulle tasse addebitandola allo stato attraverso l'uso della nota di accredito
Inoltre chi sta pagando la manovra ? Sempre gli stessi.
Ovvero, l'ottanta per cento sono pensionati e lavoratorari.
Paghi chi non ha mai pagato, paghino i corrotti e gli evasori, paghino le banche, paghino i ricchi.

Abbiamo anche cinque quesiti da porre al presidente del consiglio, al suo governo e alla sua maggioranza di "larghe intese" e "grandi inciuci" (PD+PDL+FLI+UDC) :
  1. Perchè chi ha una casa acquistata con mutuo paga l'ICI e il Vaticano no ?
  2. Perchè si tagliano le pensioni e non si fa una patrimoniale sulle grande ricchezze ?
  3. Perchè si aumenta l'IVA e non si tagliano le spese militari ?
  4. Perchè si aumentano gas, benzina, luce, e non si tassano i capitali nascosti in Svizzera ?
  5. Perchè si regalano soldi alle banche e non si usano per creare nuovi posti di lavoro ?
E per chiudere, basta con questi continui attacchi all'articolo 18, basta con il voler cancellare con un colpo di spugna i diritti dei lavoratori per fare cassa e profitto, per sfruttarli ulteriormente, per ricattarli ancora di più di quanto già non lo siano ora, per calpestare la loro (nostra) dignità, per volerli e renderli ancor più schiavi.
Ribaltiamoli, difendiamo i nostri diritti, difendi l'articolo 18 !

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