50 anni! Sono passati cinquant'anni dalla strage di piazza Fontana e la verità dov'è? Si è fermata a metà strada.
Ad oggi sappiamo con certezza che l'organizzazione fascista di estrema destra ordine nuovo è la responsabile materiale della bomba collocata nella filiale della banca dell'agricoltura quella tragica mattina di dicembre del 1969 che provocò la morte di 18 persone (17+1) a cui si rivolge, con il massimo rispetto, il nostro primo pensiero.
La diciottesima; Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico, letteralmente volato fuori dalla finestra del cortile della questura di Milano qualche giorno dopo l'attentato. Vittima, ancora senza alcuna verità, neanche a metà strada.





