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lunedì 14 dicembre 2009

Ipse Dixit ! (L'ha detto davvero)

Riportiamo alcune dichiarazioni del Sindaco Celeste pubblicate sui giornali locali in questi ultimi sei mesi (da quando è in carica), lasciando a voi tutti i commenti.
Non c’è alcuna volontà di perseguire od ostacolare le persone che chiedono con garbo ed educazione un aiuto per le loro esigenze più immediate e spicciole. Del resto sarebbe assurdo vietare di dare una mano a chi ha bisogno (...). Il provvedimento è stato concepito proprio per scongiurare l'accattonaggio molesto, insistente e irritante negli spazi pubblici o aperti al pubblico. (Città Oggi 30/07/2009 – Ordinanza contro l'accattonaggio)
La differenza di cultura e la diversa concezione della famiglia e del matrimonio causano spesso problemi di questo tipo. Spiace che a rimmeterci siano sempre i bambini. Occorre rispolverare una cultura della famiglia come unione stabile. Stiamo pensando di organizzare convegni e di mettere anche a diposizione un apposito "ufficio-famiglia". (Settegiorni 21/08/2009 – Disgregazione delle famiglie)
L'impegno economico è sicuramente rilevante, ma quel che é peggio il dato disvela che i valori della famiglia sono in crisi anche in conseguenza della circostanza di matrimoni misti. Su nove minori che il Tribunale ci ha assegnati ben cinque sono figli di coppie miste che magari, pur di rimanere in Italia, non si sono preoccupate delle differenze al momento del matrimonio con il risultato che alla fine a pagare sono i più indifesi e fragili, cioé i bambini. (...). (Città Oggi 03/09/2009 – Emergenza minorenni)
E' stata una festa bellissima, come la volevamo noi, all'insegna del paese che si incontra per stare insieme e non del bazar. I cittadini sono stati contenti e in tanti ci hanno fermato per manifestarci la propria soddisfazione. (Settegiorni 11/09/2009 – Notte Bianca)
Si, è vero in tutte le iniziative che abbiamo organizzato si è registrata una grossa partecipazione. Il che non per casualità, ma perché abbiamo saputo interpretare le aspettative dei nostri concittadini e, di conseguenza, abbiamo immaginato e allestito gli eventi con quelle caratteristiche in grado di richiamare interesse e partecipazione. (Città Oggi 17/09/2009 – Festa della Roveda)
Il provvedimento nasce da sopravvenute esigenze di riorganizzazione degli spazi. La polizia locale si sposterà nella Casa Pastori mentre dove adesso c'é il Gas andranno le associazioni attualmente in Casa Pastori. Ammetto che consideriamo le politiche giovanili in modo ben diverso rispetto al Gas, che è rimasto un circolo chiuso. Noi puntiamo a coinvolgere i ragazzi nello sport, con il nuovo centro sportivo che si aggiungerà all'oratorio quale luogo di aggregazione. Per politiche giovanili non intendiamo la radio o il corso di lotta cinese. (Settegiorni 02/10/2009 – Il Gas deve cambiare posto)
E' un piano in continuità col passato solo fino ad un certo punto. Sono spariti gli esperti della pace nelle scuole, il teatro yoga e le danze del mondo, tutte cose che non avevano nulla a che vedere con l'educazione. (Settegiorni 02/10/2009 – Diritto allo Studio)
Quando ci siamo insediati abbiamo trovato un Comune decoroso, senza buchi, ma allo stesso tempo fermo, senza slancio. Adesso, come promesso in campagna elettorale, stiamo iniziando a valorizzarlo. (...) Ci siamo, e questo la gente l'ha percepito. Basta vedere quanti appuntamenti mi chiedono e quante volte mi fermano per strada. (Settegiorni 02/10/2009 – I miei primi cento giorni)
Pubblicizzeremo questo progetto anche per scoraggiare chi entra nel nostro paese con cattive intenzioni. Vogliamo far passare il messaggio "ti vedo e ti prendo, attenzione". Se qualcuno pensa di fare furti o rapine ci penserà due volte. (Settegiorni 23/10/2009 – Telecamere in arrivo)
Una questione di coerenza. Non ho alcun problema ad ammetterlo. Alla base di questa scelta c'è un convincimento di fede mio personale. Senza nulla togliere al matrimonio civile, che rappresenta comunque un'unione d'amore tra un uomo e una donna che si vogliono bene, da cattolico ritengo che il matrimonio vada celebrato in chiesa, davanti a Dio. (Settegiorni 23/10/2009 – Matrimoni civili ? "Io non li celebro")
Sono tranquillo. Non violo nessuna legge, rispetto la Costituzione e pertanto le richieste di dimissioni o di scioglimento del consiglio comunale avanzate dall'opposizione mi sembrano pretestuose e senza alcun fondamento. (...) Ho nominato un ufficiale di stato civile, che ha tra i suoi compiti quello di celebrare matrimoni, quindi non vedo dove sia tutto questo caso. (...) qualora non fosse disponibile nessuno, affronterei la mia coscienza e celebrerei io il matrimonio in quanto non posso privare un cittadino di un suo diritto. (Settegiorni 30/10/2009 – Sono tranquillo non violo la legge)
Ma quale obiezione di coscienza, solo la considerazione in coerenza col mio credo religioso che il matrimonio davanti a Dio ha più efficacia. Tutto il resto è polemica spicciola. Non ho mai dichiarato che non avrei celebrato i matrimoni civili per ragioni di coscienza. Non ho mai usato la parola obiettore, altri l'hanno utilizzata per distorcere il senso della mia posizione. La legge impone che il Comune assicuri il servizio attraverso lo stato civile, ma non vincola in modo esclusivo il Sindaco a celebrare il rito. Tuttavia, non mi tirerei in dietro nel caso che dovessi celebrare i matrimoni. Ma questo non significa che io non possa pensare che il matrimonio religioso sia più efficace. L'opposizione s'attacca a cose che altri hanno alterato a uso e consumo. (Città Oggi 05/11/2009 – Ancora sul matrimonio ...)
La finalità di queste riunioni è da ricercare nello spirito di collaborazione e cordialità, e nell'esigenza di sviluppare un'attività di integrazione ancora più forte della conoscenza, da parte degli stranieri, dei nostri usi, costumi e tradizioni, all'insegna di una convivenza più ordinata ed armoniosa. (Città Oggi 12/11/2009 – Il progetto integrazione)
A chi ha realmente bisogno ed è in regola non serve chiedere l'elemosina. Ai veri poveri, infatti, il comune da una mano. Con l'ordinanza, inoltre, vogliamo evitare il professionismo dell'accattonaggio, magari con lo sfruttamento di minori. (Settegiorni 13/11/2009 – Chiede l'elemosina e si prende tre multe)
Oramai non manca nulla per far si che arrivino i Carabinieri e prendano possesso della struttura. Gli atti di pertinenza del Comune sono stati assolti tutti quanti. Appare probabile che a fine mese o ai primi di dicembre si inauguri effettivamente la caserma. (...). (Città Oggi 19/11/2009 – La caserma è in arrivo)
L'azione amministrativa sarà incentrata soprattutto sulla sicurezza in casa e sul territorio e sulla realizzazione di alcune opere pubbliche non più differibili. E' fondamentale anche individuare il soggetto che è "la ragione" del programma. Riteniamo che tale soggetto sia la persona, alla quale devono essere garantinti l'accesso ai suoi diritti e l'informazione sui suoi doveri. Occorre pertanto una comunicazione sempre più diretta. Come si suol dire, bisogna andare in mezzo alla gente. (Settegiorni 20/11/2009 – Ecco tutto quello che faremo)
Miglioriamo insieme il paese nei cinque anni di mandato. I valori a cui l'azione amministrativa si richiama sono le radici cristiane, la famiglia, la solidarietà, l'accoglienza, l'integrazione, la stima per sé e per gli altri, l'aiuto per il prossimo e il rispetto della legalità e delle norme (...). (Città Oggi 10/12/2009 – Miglioriamo insieme il paese)

A cura degli oppositori di strada del Circolo PRC "Rachel Corrie" di Sedriano.

venerdì 30 ottobre 2009

Gli exploit integralisti del Sindaco Celeste: Imam ultracattolico o Sindaco di tutti? Qualcuno lo fermi!


Premessa
Da qualche giorno il nostro Comune è finito su tutti i giornali, come esempio di democrazia negata, da uno strano Sindaco che annuncia di non volere celebrare i matrimoni civili, essendo lui un credente cattolico "coerente"! Addirittura un Consigliere Provinciale del PD ha chiesto al Prefetto di revocare la carica di Sindaco a Celeste e di indire nuove elezioni. Sono già 4 mesi che in effetti il nostro Sindaco, con toni vagamente megalomani, cerca di far parlare di se ad ogni costo ma stavolta ha esagerato nel confondere la propria fede religiosa con la società in cui vive mettendo sicuramente in imbarazzo la Parrocchia e la stessa Curia Milanese. Persino quei cittadini che, probabilmente per scarsa conoscenza delle vicende passate sedrianesi, lo hanno eletto, sanno che in Italia e in Europa .
i Sindaci sono pubblici ufficiali, che rappresentano lo Stato fondato sulla Costituzione, che sancisce che il nostro è uno Stato laico e democratico, poiché garantisce i diritti fondamentali dei cittadini e tra questi c'è ancora quello di potersi sposare solo in Municipio.

Ma non è la prima volta...

Già in occasione del responso elettorale, che lo ha visto a giugno prevalere sul candidato del centrosinistra, volle farci sapere che "ringraziava Dio in persona (?!?) "per questo risultato e così è apparsa la statuina della Madonna di Medjugorie sulla sua scrivania, sotto lo sguardo perplesso del Presidente Napolitano (in fotografia).

Poi periodicamente si è abbandonato ad esternazioni ed atti fondamentalisti, che mai si erano visti compiere da un Sindaco a Sedriano, nemmeno all'epoca dei monocolori Democristiani. E così abbiamo dovuto assistere:

- alla condanna dei matrimoni misti, cioè tra persone di religione diversa, perché questa sarebbe la principale causa delle separazioni;

- alla soppressione del Mercato Comunale a Ferragosto, perché nel giorno di Santa Maria Assunta bisogna solo pregare;

- allo sfratto del Gruppo giovanile del Gas dalla sede municipale . Tra le motivazioni annunciate c'è quella che "non sono politicamente in sintonia con la nuova Giunta, che preferisce dare spazio ai giovani cattolici dell' Oratorio.."
e infine vuol chiudere San Bernardino, tempio civico amato da tutti i sedrianesi e dai loro antenati!

La stampa più' informata ci fa sapere che il Sindaco avrebbe deciso di revocare la Convenzione tra Curia e Comune di Sedriano che consentiva di tenere nella Chiesetta San Bernardino oltre a funzioni religiose anche iniziative culturali civiche. "Si ritorna all'antico, niente più iniziative civiche, solo funzioni religiose" - sostiene il Sindaco - che evidentemente ha dei vuoti di memoria rispetto al passato suo e di quello del più' amato e importante bene architettonico sedrianese. Lo invitiamo a dare un sguardo al sito del suo Comune, laddove si afferma che: - "San Bernardino fu eretta nel 1450 e ricostruita nel 1500 non per volontà parrocchiale, bensì di tutta la collettività sedrianese e mantenne nei secoli un forte legame con essa, tanto da conservare quasi i connotati di tempo civico...
" I nostri antenati si radunarono in quella piccola Chiesa a cercare conforto e a discutere soprattutto nei momenti più drammatici, dalle pestilenze alle guerre, fino ai tempi moderni, ad esempio nel giugno 1945, quando il corpo straziato del partigiano antifascista Poldino Fagnani tornò al Suo paese e tutto il suo popolo andò a dargli l'ultimo commosso saluto proprio in San Bernardino. Poldino era dato per disperso da almeno un anno, si pensava fosse finito nei campi di sterminio nazisti.

Nel secondo dopoguerra la Chiesetta stava andando in rovina e fu il Comune a intervenire con un primo intervento di ristrutturazione negli anni 60 - poi il tempio civico tornò a rinchiudersi, e si riempì di ragnatele tormentato dall'umidità. E il Comune ritornò in campo nel 1975 riaprendolo alla comunità e avviando una discussione sul "tempio civico" mentre ci fu un altro intervento di ristrutturazione e di salvaguardia dei preziosi affreschi di Aurelio Luini, Lomazzo e Tibaldi
- furono investiti centinaia di milioni, senza alcun contributo di altri e alla fine degli anni' 80, dopo vari incontri con la Segreteria del Cardinal Martini in Milano si arrivò ad una soluzione illuminata e di buon senso: tramite una Convenzione, rinnovabile ogni 5 anni, il Comune consegnava la Chiesetta alla Parrocchia per la consacrazione e l'utilizzo per funzioni religiose, con le spese di manutenzione a
carico del Comune, e nel contempo si concordava annualmente un calendario di iniziative civiche (dibattiti, conferenze di storia dell'arte, concerti di musica classica), come del resto avviene tranquillamente a Milano e in altre città italiane. Era anche un modo per far rivivere la Chiesetta ed evitare il ritorno alle ragnatele
di un tempo. E certamente fu condiviso anche dall'attuale sindaco , allora
amministratore comunale socialista.
In questi anni si è continuato pacificamente su questa strada, tra stupendi matrimoni religiosi e affollate manifestazioni culturali della Biblioteca Civica . L'iniziativa del nuovo Sindaco quindi va contro la storia della nostra comunità. e la ventilata volonta' di riaprire al traffico Piazza Cavour darebbe un colpo mortale all'ambiente attorno alla Chiesetta. Non è un ritorno al passato ma solo un brutto
Segnale di chiusura mentale integralista e fondamentalista, mai visti a Sedriano .

Morale:
Ci sembr ano pruriti elettoralistici di basso profilo, degni dei farisei che Gesu' incontra nei Vangeli e di cui disse :"Compiono ogni cosa per essere ammirati dalla gente. Amano i posti l'onore nei conviti e i primi seggi nelle sinagoghe.Si fanno salutare volentiere nelle piazze e amano farsi chiamare dalla gente "Maestro! Maestro! Fanno mostra di pagare la decima per le piccole cose ma trasgrediscono le
prescrizioni piu' importanti della Legge: ossia la Misericordia la Giustizia e la Fede!" Ci auguriamo che davvero il Prefetto richiami il Sindaco ai suoi doveri di pubblico ufficiale e che lo stesso facciano con iniziative adeguate (la richiesta di dimissioni ci sembra il minimo..) , i consiglieri comunali di minoranza. Sedriano è una comunità pacifica con usi e costumi democratici e che pretende dal suo Sindaco che si occupi dei problemi reali e di tutti i giorni della gente (la casa
il lavoro la salute la condizione dei vecchi e dei giovani la qualità della vita nei quartieri ) e senza discriminare i cittadini per le loro opinioni religiose.

comunicato stampa a cura della Opposizione di strada del Circolo PRC
"Rachel Corrie" di Sedriano
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