E così dopo il Cedro del Libano ecco il "biciufolis giganteus capparinus sedrianensis" più volgarmente chiamato: “Biciuffo di Sedriano”.
Molti sono gli esperti -arboricoltori e botanici vari- provenienti da tutto il mondo, che stanno visitando il nostro paese per guardare e ammirare da vicino questa bellissima specie, unica al mondo per la sua forma a due chiome globose.
Esemplare autoctono, non vive isolato ma in associazione, infatti a Sedriano si era creata spontaneamente una macchia denominata “Il bosco incantato”. La sua bellezza e particolarità evocavano leggende di Elfi e Fate. Purtroppo (notizia di questi giorni) gli alberi di Biciuffo presenti nel vialone del cimitero sono stati potati. Fortunatamente, in paese sono sopravvissuti altri esemplari, come la quaterna di piazza Cavour.
I bambini amano giocarci a nascondino, utilizzando la chioma bassa dell’albero come tana. Grazie al suo enorme volume, una volta nascosti all’interno è difficile, anzi quasi impossibile essere visti. Ma il Biciuffo viene usato anche per giocare a “indovina dov’è il cestino?”. Un modo per passare felicemente il tempo.
